Senza l'ARGILLA non esiste la ceramica artigianale!

Essa è la materia prima per eccellenza perchè da essa inizia la nascita della ceramica artigianale.
Trae origine in ambienti lacustri, marini e lagunari dal dilavamento di rocce contenenti minerali argillosi e conseguente concentrazione del sedimento fine.
In altre parole è “terra bagnata” caratterizzata da particolare elasticità e refrattarietà: sono queste le maggiori peculiarità che la rendono perfetta per la produzione della ceramica.

In altri tempi furono queste caratteristiche che spinsero i nostri avi a produrre vasi, piatti, bicchieri e contenitori vari utili nella vita di tutti i giorni. Oggi, con l'avvento delle grandi industrie, tutti queti oggetti o beni di utilizzo sono stati sostituiti da altri materiali come vetro, acciaio, alluminio ed altro. Cosi attualmente l'argilla viene utilizzata prevalentemente per la creazione di manufatti d'arredo: lampade, centrotavola, vasi da arredo e tanto altro. Tutti oggetti particolarmente pregiati prodotti seguendo antiche tecniche di produzione artigianale che rendono ogni pezzo unico ed esclusivo. Ogni maestro “figulo” parte dalla sua creatività ed arriva a produrre oggetti che racchiudono tutta la sua conoscenza e tutta la sua arte.

La realizzazione di un manufatto a partire dall'argilla non avviene velocemente ma richiede tempo e  alle temperature e clima ambientale in cui viene prodotto.
Le fasi della lavorazione sono diverse:

FASE 1: LA PROGETTAZIONE
Ci sono tante idee per creare oggetti in argilla e le opzioni e le varianti sono infinite

FASE 2: LA REALIZZAZIONE
Consiste nella manipolazione e modellatura dell'argilla: Esistono diverse tecniche ma tutte devono tener contro del fatto fatto che l'argilla è tissotropica.

FASE 3: PRIMA ASCIUGATURA
L'oggetto modellato deve essiccare prima all'aria ed i tempi di asciugatura dipenderanno dall'ambiente (umidità, correnti, temperature). Ogni oggetto diverso richiede i suoi tempi in base alla forma ad al livello di modellatura.

FASE 4: RIFINITURA
Il modellato si trova nel cosidetto momento di durezza cuoio cioè quella condizione in cui puoi rifinire l'oggetto in vari modi: intagli, incisioni ed altro.

FASE 5: PULIZIA
Affichè l'oggetto finito risulti pulito senza imperfezioni al tatto ed effetti visivi poco piacevoli deve essere ripulito e perfezionato. In questa fase il manufatto si trova nel suo stato di massima fragilità poiché è perfettamente disidratato e quindi molto friabile.

FASE 6: COTTURA
Questa fase prevede appunto la cottura in forno ad una temperatura di quasi 1000° C per diverse ore. Il risultato è un oggetto che dal colore grigio dell'argilla cruda ha assunto un colore rosso mattone tipico della terracotta.

FASE 7: DECORO
Dopo alcuni giorni di raffreddamento il forno può essere aperto per tirar fuori la terracotta che potrà così essere smaltata e decorata con una vasta gamma di tecniche.

FASE 8: SECONDA COTTURA
L'oggetto decorato dovrà passare ancora in forno a temperature vicino o oltre i 1000° C. Il risultato dovrà essere un manufatto perfettamente lucido; i difetti o imperfezioni dovranno essere ridotte al minimo anche se sono una caratteristica distintiva che dimostra il vero valore degli oggetti artigianali.